Programmazione Robot antropomorfo

Robot anropomorfo

 

Durante la ricerca di una soluzione per l‘automazione, il robot KUKA KR 125 si è dimostrato la migliore alternativa rispetto ad un’unità lineare.

Il robot a sei assi è infatti predestinato al prelievo laterale di pezzi da una macchina per lo stampaggio ad iniezione. In un primo tempo, la Burk aveva l’intenzione di impiegare un’unità lineare a tre assi. Essendo però il soffitto del capannone non abbastanza alto, sarebbe stato necessaria una costruzione speciale. Ma a questo punto il rapporto qualità-prezzo non sarebbe più stato competitivo rispetto a quello dei robot antropomorfi i cui prezzi di vendita sono scesi molto negli ultimi anni. Se si aggiunge il fatto che i robot a sei assi sono comunque notevolmente più flessibili delle unità lineari rispetto a eventuali cambiamenti delle applicazioni, i responsabili hanno anche preso una decisione orientata al futuro.

Il robot antropomorfo preleva il pannello frontale dallo stampo della macchina per lo stampaggio ad iniezione tramite la sua ventosa. In seguito accatasta il particolare in materia plastica su un nastro trasportatore che esce dalla cella e scarica la materozza in un recipiente approntato. La materozza viene successivamente riciclata, rimanendo quindi nel ciclo di produzione. La Burk si aspetta dal KR 125  la riduzione dei tempi ciclo e un’alta ripetibilità. La portata del robot di 125 kg non viene sfruttata completamente dal gestore, ma vista la sua area di azione di 2.410 mm non era possibile utilizzare una versione più piccola.